Regione Calabria

Accordo territoriale Tirreno-Catanzarese

Dettagli della notizia

I contratti agevolati (o canone concordato) consentono di accedere all’importante agevolazione fiscale della “cedolare secca” al 10%.

Data:

15 Settembre 2025

Scadenza:

31 Gennaio 2027

Tempo di lettura:

Descrizione

Gli Accordi territoriali rappresentano uno degli strumenti centrali introdotti dalla legge n. 431/1998, la riforma che ha ridisegnato la disciplina delle locazioni abitative in Italia. Detta legge ha previsto la possibilità di stipulare contratti di locazione a canone concordato, fondati su parametri stabiliti a livello locale attraverso intese tra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle degli inquilini. Tali accordi definiscono criteri omogenei per la determinazione dei canoni, la classificazione delle zone urbane, le caratteristiche degli immobili e le condizioni accessorie del rapporto locatizio.

In questo quadro si colloca l’articolo 2, comma 3, della L. n. 431/98, il quale stabilisce che, in alternativa ai contratti d’affitto a formula libera (4+4), è possibile stipulare contratti a canone concordato secondo quanto previsto dagli Accordi territoriali perfezionati dalle organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori.

Tipologie di contratti a canone concordato:

– esigenze abitative ordinarie (durata 3 anni + 2 di proroga),
– esigenze transitorie (fino a 18 mesi, 
per le esigenze previste dall’Accordo territoriale ed espresse in contratto),
– studenti universitari (da sei mesi a tre anni).

Maggiori informazioni possono essere acquisite sul sito di Confedilizia


Ultimo aggiornamento

15/09/2026, 10:04

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Salta al contenuto